Revoca autoesclusione aams

Quali sono le conseguenze dell’autoesclusione volontaria dal gioco? Come si effettua la revoca dell’autoesclusione aams? Quali sono le procedure per effettuarla? E i tempi di attuazione? A queste e altre domande risponderemo nel seguente articolo, chiarendo ogni dubbio in merito riguardo a un argomento tanto delicato quanto importante per la salute del giocatore.

Cos’è l’autoesclusione dal gioco a distanza

L’autoesclusione dal gioco a distanza, voluta fortemente dall’aams e obbligatoria per tutti i siti di gioco con regolare licenza ADM, è un’opzione che fa parte della campagna rivolta al “gioco responsabile“. Insieme all’autolimitazione, cioè la possibilità per il giocatore di imporre a se stesso e in totale autonomia un tetto massimo per i versamenti, consente all’utente di avere un maggiore controllo sulla propria capacità di gestire la dipendenza dal gioco online e aumenta così la sua sicurezza.

L’autoesclusione, infatti, si applica nei casi in cui l’utente si rende conto di essere a rischio ludopatia e, in maniera preventiva, si autoimpone un blocco temporale verso tutte le piattaforme online. Con l’applicazione dell’autoesclusione il giocatore:

  • Non potrà effettuare scommesse sportive o effettuare puntate sui giochi a distanza su nessun conto gioco da lui aperto su qualsiasi concessionario online;
  • Non potrà neanche aprire nuovi conti gioco su concessionari aventi regolare licenza aams;
  • Potrà invece chiudere i suoi conti gioco e prelevare il saldo restante;
  • Potrà anche prelevare le vincite accumulate prima dell’applicazione del blocco temporaneo.

A partire dal 2019 è stato introdotto il Registro Unico degli Autoesclusi (RUA), che permette di avere un monitoraggio maggiore sui giocatori autoesclusi e quindi aumentare ulteriormente la tutela nei loro riguardi. È interessante sapere che l’iscrizione a tale registro può essere effettuata in maniera autonoma anche da soggetti che non possiedono alcun conto gioco.

Quanto dura l’autoesclusione dal gioco?

In fase di selezione dell’autoesclusione è possibile impostare un periodo di tempo prefissato pari a 30, 60 o 90 giorni. In alternativa, è anche possibile impostare il blocco a tempo indeterminato da tutti i concessionari online. La scelta della durata dell’autoesclusione è molto importante, poiché incide notevolmente sulla possibilità o meno di accedere in futuro al gioco online. La differenza maggiore riguarda principalmente la revoca dell’autoesclusione, scopriamo perché.

Revoca autoesclusione aams

Fare richiesta di revoca all’autoesclusione, anche se attivata per sbaglio, non è affatto facile, e a ben ragione (se fosse così semplice attivare e disattivare l’autoesclusione non avrebbe senso la sua attivazione e verrebbe meno la sua funzionalità base). Se, però, la procedura è stata attivata realmente per errore, e non c’è un reale rischio di dipendenza dal gioco, allora è possibile revocarla.

Revoca autoesclusione aams

Se è stata richiesta l’autoesclusione a tempo determinato (indifferentemente tra 30, 60 e i 90 giorni) l’unica cosa da fare è aspettare che scada naturalmente il blocco imposto. Non c’è, infatti, una procedura da effettuare per annullare l’autoesclusione a tempo determinato. Si presuppone, però, che se non c’è un effettiva dipendenza da gioco sia possibile resistere senza problemi per uno, due o tre mesi senza giocare. Dunque, nessun problema.

Se, invece, è stata attivata per errore l’autoesclusione a tempo indeterminato e si vuole chiedere la revoca, allora bisognerà aspettare che siano passati almeno sei mesi dalla data di attivazione prima di effettuare la procedura. Passati i 180 giorni si potrà quindi accedere con le proprie credenziali sul portale ADM utilizzando lo SPID e seguire la procedura. Se non si dispone del Sistema Pubblico di Identità Digitale bisognerà effettuare un’istanza di revoca indirizzandola al concessionario al quale è stata richiesta l’autoesclusione, o a qualunque altro concessionario con cui si ha un conto di gioco, corredata da tutti i dati identificativi necessari.

Effettuata la richiesta, il conto gioco e tutti gli altri conti gioco intestati all’utente torneranno a essere attivi nell’arco di circa 7 giorni dalla ricezione della richiesta. Questo è l’unico modo per effettuare la revoca che, ripetiamo, anche se effettuata per errore, una volta attivata non potrà essere tolta con facilità.